sabato 26 gennaio 2008

Solomon Kane sta arrivando!


Poche parole.....
Non vedo l'ora!!!

venerdì 18 gennaio 2008

Dei e Superdei

I fumetti della Marvel , e precisamente "Il mitico Thor" della Marvel-Corno anni settanta , mi fece conoscere fin da bambino la mitologia.
In appendice agli albi da 200 lire c'erano storielline di 5 tavole al massimo , disegnate naturalmente da Jack Kirby , che prendevano spunto da racconti della mitologia nordica; con largo uso di "licenza poetica", di volta in volta ci presentavano la giovinezza del dio del tuono, la sua diatriba con il fratellastro Loki, l'amico Baldr, il custode Heimdall, tutti personaggi pescati dall'"Edda" di Snorri, poema del 12oo ispirato agli Asi e ai Vanir del Vahalla.
I personaggi principali , Thor, Hogun , Frandall e Volstragg, costituiscono poi a loro volta una sorta di Quattro moschettieri di Dumas, coinvolti nella difesa della loro sacra città Asgard proprio come Dartagnan & compagni erano impegnato nella guerra contro gli inglesi.
Essi poi varcheranno i confini della città dorata, incontrando draghi (Fafnir, altro poema mitologico, "Sigfrido"), Ciclopi ("Odissea") , Maelstrom, alveari di trolls volanti e chi più ne ha più ne metta.
L'allegra banda finirà le sue avventure nella mitica città di Xanadù , dove Lee & Kirby miscelano le storie nordiche con quelle delle "Mille e una Notte", e precisamente quella del "Ladro di Bagdad", con un genio gigantesco non dissimile da quello che, per chi l'ha mai visto in tv, si trova nel film del 1941, appunto il Ladro di Bagdad, concludendo in bellezza con una titanica battaglia campale con i "40 Cavalieri di Satana", demoni a cavallo che , manco a dirlo, si ispirano ad "Alì Baba e i 40 ladroni".
Insomma, per un ragazzino di 9 - 10 anni tutte quelle pagine fitte di personaggi pittoreschi e di creature possenti era miele per gli occhi, dove ancora non potevo capire dove stava il mito, dove si fondeva la fiaba e dove proseguiva l'immaginazione degli autori.
Da un vecchio schizzo di Jack Kirby, che cercherò di inserirlo prossimamente, ho elaborato il personaggio qui soprastante, fondendo alle sue spalle un collage di maschere mitologiche di popolazioni di tutta la terra; L'inchistratura, l'elaborazione grafica ed i brillanti colori sono, ovviamente di Stevanato Renato ed è una tavola apparsa alla mostra Tributo su Jack Kirby del 2004 a Treviso.
Un omaggio fatto con il cuore a quelle 5 pagine in appendice da chi ha quegli occhi ancora impiastricciati di miele.

giovedì 17 gennaio 2008

sabato 12 gennaio 2008

New Gods on Asgard

In un vecchio numero di The Jack Kirby Collector, uno dei suoi collaboratori, L.T. Bryant, scrisse un lungo articolo sull' ipotetico conivolgimento delle storie di "Thor", e di tutto il suo mitico pantheon di dei e giganti, con quello del "Quarto Mondo", e precisamente, "I Nuovi Dei".
L'idea nasce come una sorta di "What if?", e cioè :
"Cosa sarebbe successo ..SE Jack Kirby , non avesse avuto l'invito, alla fine degli anni '60, di poter lavorare alla DC da parte di Carmine Infantino, allora editor in chief , riamanendo così ancora per molti anni alla Casa delle Idee di Stan Lee e facendo interagire i personaggi del Quarto Mondo con l'universo Marvel?"
Con un'analisi molto acuta, Bryant costruisce una serie di episodi di Thor e di Orion, in primis slegati tra loro, i quali ad un certo punto si incontrano formando un cross over di tutto rispetto , arrivando alla fine della storia con un gigantesco Ragnarok , che varca i confini Asgard per approdare su Nuova Genesi ed Apokolips.
Non mi ci è voluto molto tempo per creare visivamente in mente l'intera saga e di lì a poco ho cominciato a buttare giù qualche tavola, secondo le dettagliate indicazioni di Bryant, e devo dire che per me è stato come riempire un vuoto che era stato lasciato per decenni dopo la chiusura delle testate del Quarto Mondo.
Ne sono uscite delle cover ispirate ai vari episodi e il buon vecchio Stevanato Renato ne ha rielaborate alcune con l'aggiunta di due simboli delle due saghe cosmiche, il potente martello Mjollnir e la rassicurante custode Mother -Box, una divertente veste grafica mista matita e grafica 3D: ancora una volta, con sapiente sagacia, Renato strizza l'occhio ai spensierati tempi andati sfruttando i mezzi di oggi.
Well done!



lunedì 7 gennaio 2008

After Kirby

La prima edizione della nuova manifestazione fumettistica a Treviso, sotto il nome di "FUMETTI IN TV", avvenuta nel settembre 2004, ha aperto le danze con una mostra tributo al grande Jack: per commemorare i 10 anni dalla scomparsa del re dei comics, il patron Massimo Bragaggia, art director Massimo Perissinotto e tutti gli altri collaboratori (tra cui A.Longhi, Nolitta, L. Trevisanello e molti altri ancora) lanciarono l'idea di invitare da tutta Italia artisti conosciuti e non per dedicare un disegno e partecipare alla mostra.
Questo è il manifesto di quella prima edizione, che vide anche la sua pubblicazione nella rivista di "The Jack Kirby Collector" nel numero invernale dello stesso anno.
La risposta allora è stat a dir poco entusiasmante, molti i disegnatori che vi parteciparono e , se lo spazio me lo permetterà, posterò da qui in avanti alcuni di questi disegni.
La elaborazione finale con cornice di personaggi in b/n è di Renato Stevanato.

martedì 18 dicembre 2007

Io e il Re(nato)


Cari Tutti con l'approssimarsi del Natale si cominciano a tirare delle righe ... o per meglio dire delle linee (per non sbagliarsi con quelle di un noto rampollo in casa Fiat), si giunge così a far di conto di un anno che come sempre è passato in fretta, e guardandosi indietro si scorge una marea di rimpianti e di occasioni perdute e di momenti belli e ricchi di spensieratezza si contano sulla punta di ... un dito.
Ed è così che il "clima natalizio" riesco solo a sentirlo nelle mie povere e vecchie ossa doloranti , visto e considerato che passo la maggior parte delle notti e di questi giorni gelidi in piazzale di rampa di un aeroporto, a vedere gente che parte e ritorna da luoghi caldi e lontani (forza, tutti una lacrimuccia).
Attenderò con impazienza la mattina di Natale per vedere ancora una volta il volto estasiato di un bimbo quando scoprirà che anche quest'anno, il grande ciccione rosso ha esaudito i suoi desideri (e disidratato il mio portafoglio),
e attenderò con altrettanta pazienza che riponga tutta la sua collezione di Gormiti sparsi per tutta la casa a fine giornata... della Befana!
Con l'approssimarsi del Natale le sole cose che voglio sono: mangiare meno dell'anno scorso, restare con la famiglia, rivedere o risentire amici vicini e lontani che non si sentono più cosi spesso.
Renato è uno di questi, che ha pensato bene di mandarmi i suoi personali auguri, come molte altre volte è riuscito a fare, e cioè in modo simpatico ed originale.
Questo è solo un assaggio di cosa Renato Stevanato riesce a fare: molte sono le collaborazioni che ci hanno legato e molte le passioni che ci accomunano, abbiamo passato infanzia e adolescenza a pane e super-eroi ed entrambi disegnare ci piace un sacco: é una promessa se vi dico che qualcos'altro in questo blog in futuro apparirà.
Posto qui per tutti il suo "bigliettino eletronico", naturalmente con il suo permesso e approfitto dell'occasione per augurare a tutti un Buon Natale e un Felice anno Nuovo, e questa volta l'occasione non l'abbiam persa.
N.B.: Renato è quello di spalle che disegna, l'altro naturalmente è...Steve! (adesso l'ho capita, Renato)

domenica 9 dicembre 2007

The Jack Kirby Collector FIVE- OH! (#50)


Cari Signori, Care Signore, Cari.. Cupper, ..Cari Grent...!h!m
La storica rivista specializzata nel ripercorrere la lunghissima carriera del noto King of Comics, alias Jack Kirby, al secolo Jacob Kurztberg, è giunta la numero 50.
The Jack Kirby Collector Five-Oh festeggia ingrossando lo spessore cartaceo e raddoppia la fila di chi dedica una parola un disegno o un pensiero al sovrano.

Uno dei curatori del magazine, il mio amico Adam McGovern, in forze al team di TJKC con la sua rubrica "Kirby As A Genre", presenta ai tanti lettori sparsi in tutto il mondo i vari autori che sono stati ispirati, autori conosciuti e non (come me), dalla magica matita di Jack, mettendo in risalto i loro lavori che non sempre riguardano il mondo dei fumetti: Ozzy Bendias , per esempio, è un jazzista ed assieme al suo gruppo ha composto un cd ispirato a Kirby ed ai suoi mondi, ed essendo stato confezionato postumo alla sua scomparsa, non poteva che chiamarsi "Requiem for Jack Kirby"
Adam, essendo una persona squisitamente a modo, spende per tutti una parola di lode e di entusiasmo, per ripagare la buona volontà e l'impegno dedicati.

Per il numero 50, come ho già detto, è in progetto il raddoppio delle pagine e diventerà un vero e proprio libro, e per giunta in formato tabloid.
Adam McGovern "convoca" adesso una rosa di 50 nomi degli autori ispirati che si sono avvicendati nel corso degli anni all'interno della sua rubrica e chiede di spendere "due parole" su Kirby, tra i tanti , ebbene sì, l'invito è arrivato, con somma gioia, anche a me!
Per poter soddisfare appieno la richiesta di Adam , per me e per altri autori italiani, si è affiancato il buon Andrea Plazzi, conosciuto tra le tante cose che fa per l'amicizia che lo lega a Leo "Rat-Man" Ortolani; Andrea si è subito messo a disposizione per poter rendere fluida e comprensibile la mia pseudo intervista, e devo dire che ho scoperto in Andrea un lodevole traduttore.
Conclusasi questa triangolazione ai primi di Novembre, i lavori di editing di questo fatidico numero 50 stanno andando al termine e l'uscita sembra sia prevista per Febbraio 2008 (anche se prevedo che la data di pubblicazione slitterà, visto la mole enorme di lavoro supplementare)
A questo punto, passati l'esaltante entusiasmo iniziale, la brutta sensazione di strafare, e la febbrile rotazione di posta elettronica a tre, non mi resta che ringraziare di cuore ADAM MCGOVERN, ANDREA PLAZZI e non ultima mia moglie CARLA, che mi aiuta nelle traduzioni, quando può, asseconda le mie manie e sopporta le mie lune.